martedì 13 dicembre 2011

La moglie di un supereroe

Il mio supereroe si chiama Daniele ed è mio marito. Il mondo è pieno di supereroi e sono certa che ognuno di voi in famiglia ne ha almeno uno. 
Cosa fa di speciale il supereroe per essere tale? Cominciamo col dire che il supereroe (o la supereroina) è un tutto fare. Non si ferma mai: considera dormire una perdita di tempo. Il supereroe brilla per intelligenza e capacità, è affabile e simpatico. Il supereroe conosce un mucchio di cose e desidera a tutti i costi fartene dono. Il supereroe è conosciuto, stimato dalla comunità e ricercato. 
Ma c'è un MA: il supereroe non può sposarsi con un suo simile. Il supereroe necessita assolutamente di avere al suo fianco una persona comune e il motivo è semplice: bisogna che ci sia nella coppia, e in generale in famiglia, qualcuno che si attiri gli insuccessi e si prenda volentieri le colpe. Chi si trova vicino ad un supereroe non si dispiace di essere adombrato dalla fama di quest'ultimo e non si sente con lui in competizione. Sa ascoltare e soprattutto sa imparare. Chi si trova vicino ad un supereroe sa o almeno ha imparato a dividerlo con altri. Non si sente da meno e il motivo è semplice: a starci vicino, a uno così, si è ancora più eroi!


Dedicato a mia mamma

4 commenti:

  1. per colpa del tuo post ho fatto due conti: sono troppo inetto per essere un supereroe e anche, come molti inetti, troppo pieno di me stesso per accettare "almeno" il ruolo di eroe. ma non c'avevo mai pensato. e stavo bene. o almeno non stavo male. ti odio. e tifo sandro.

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    1. Ciao Clarchent,
      il passo da eroe a supereroe è semplice: basta circondarsi di persone comuni!!!
      P.S.: Se tifi Sandro allora seguimi, ogni tanto pubblicherò qualche altro suo aneddoto.

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  2. Mitico! Se non ritenessi dormire una perdita di tempo sarei un supereroe!

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